Cani da Allerta Diabete e Nosework Scent Detection: l’esperienza di Sara ed Alma

L’esperienza acquisita con Nosework Scent Detection è stata molto importate per capire le grandi potenzialità dell’olfatto dei cani e mi ha incuriosito al punto tale da convincermi a frequentare un corso che mi consentisse di capire meglio come poter aiutare le persone con Diabete tipo 1.


Ho così deciso di iniziare il corso come istruttore per cani da allerta per diabetici con Simila Laiatici. Ho subito capito quanto l’ esperienza acquisita con NSD è stata importante. La mia Flat Coated Retriever, Alma, era già in grado di cercare le essenze naturali in ambienti sia interni che esterni e con distrazioni. Abbiamo iniziato a lavorare con campioni biologici di ipoglicemia e Alma dopo il primo giorno di corso era già in grado di riconoscerne anche di diverse persone. 

Eravamo solo all’inizio di un lungo percorso, la prima cosa che abbiamo dovuto modificare è stata la segnalazione. I cani da allerta diabete hanno la necessità di segnalare in modo attivo per riuscire ad attirare l’attenzione del proprietario, anche quando è distratto o se dorme.

Alma in pochissimo tempo ha iniziato a segnalare in modo attivo: invece di sedersi ha iniziato a saltare addosso.
Insieme a Simila stiamo lavorando in ambienti sempre diversi: dai centri commerciali di sabato pomeriggio alla strada affollata durante una gara ciclistica.

L’impegno necessario per preparare questi cani è notevole, perché sono cani sempre al lavoro, sia di giorno che di notte. Inoltre, a differenza dell’Nsd, il cane non deve attendere nessun segnale di “invio”, deve imparare che appena sente quell’odore, anche se il proprietario è impegnato, lui deve segnalare! Tutto avviene sempre in cambio di un premio per il cane, il potere del rinforzo positivo è importantissimo.

Anche per i cani formati e che lavorano è sempre importante ricevere una ricompensa per ogni segnalazione giusta. La cosa piu’ bella è vedere il rapporto simbiotico che si crea tra il cane e il proprietario. Io sono diabetica tipo 2 e, anche se non ho tantissimi sbalzi glicemici, varie volte Alma ha segnalato che i valori della mia glicemia non erano regolari.

La mia grande soddisfazione l’ho avuta un giorno in cui non avevo nessun sintomo e mi sentivo bene, Alma ha iniziato a segnalarmi che qualcosa non andava e io, convinta che fosse tutto a posto, non le ho dato subito attenzione, ma lei ha continuato a segnalare. Ho misurato la glicemia e lei aveva davvero ragione! Ho corretto la mia glicemia come potevo, il mio angelo custode nero è rimasta agitata fino al momento in cui i valori sono iniziati a rientrare. Un’emozione forte. Ho capito il grande aiuto che possono fornire i cani alle persone diabetiche.

Durante il mio percorso ho incontrato tante persone che stanno preparando il proprio cane o che hanno già un cane che lavora con loro. Anche chi ce l’ha con sé da tempo si emoziona ogni volta che viene segnalato e in alcuni casi il cane è davvero un salvavita.

Sto anche adattando molti esercizi che uso per Nsd alla ricerca della glicemia. In base alla mia esperienza posso sicuramente dire che è una disciplina sportiva ma che fornisce grandi competenze al proprietario e al cane, e che mi è servita tantissimo anche per questo nuovo percorso che sto affrontando.

Sara Pasquale – Istruttore NSD

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